Produzione di olio extravergine da agricoltura biologica in Portogallo
  AGRO-SANUS   Assistência Técnica em Agricultura Biológica, Lda.
Jorge Ferreira

Introduzione

L'agricoltura biologica è un processo produttivo in moderata crescita in Portogallo. L'area totale è di 69788 ettari (feb 2002), con l'oliveto come secondo tipo di coltura per estensione (2912 ettari), dopo la coltura a pascolo (tab. 1). L'area ad uliveto secondo il metodo biologico rappresenta il 31,4% dell'area totale dedita all'agricoltura biologica e all'incirca il 6,7% dell'intera area ad oliveto del paese.

Tabella 1 – la produzione biologica in Portogallo al 15-02-2002 (ha)
Colture Áree coltivate per regione (ha)
Alentejo Algarve Beira Interior Beira Litoral Douro Minho Ribatejo Oeste Trás Montes Total
Pascolo 11773 216 10580 14 186 653 3167 26589
Oliveto 14406 0 3426 3 0 49 4028 21912
Cereali e oleaginosi 6939 111 8373 28 9 140 224 15824
Frutti secchi 282 2 171 0 3 23 1647 2128
Maggese 531 89 400 1 16 64 145 1246
Frutti freschi 196 259 256 18 13 41 269 1052
Vite 62 31 251 38 41 76 275 775
Horticoli 62 26 50 13 7 49 32 239
Piante aromátiche 11 3 3 3 0 5 0 25
Totale 34282 737 23510 118 275 1100 9787 69789

Quasi tutto l'oliveto biologico si trova nelle zone interne del Portogallo, a est, vicino alla Spagna (tab. 2).
Sono le regioni più povere e dove la produzione biologica aggiunge più valore alle produzioni agricole tradizionali, e questo è l'esempio delle olive e dell'olio.

Tabella 2 – L'agricoltura biologica nelle zone interne del Portogallo – oliveto
Regioni interne Área (ha)
Oliveto Altre colture
(ha) (%) (ha) (%)
Alentejo, Beira Interior e Trás-os-Montes 21860 99,8 45719 95,5

Tecniche di produzione

La fertilizzazione del suolo e della coltura è fatta con concimi verdi (sovescio) e/o vinaccia di olive, e/o letame di animali. Nello stesso tempo non tutti gli agricoltori applicano queste tecniche regolarmente. La protezione fitosanitaria è ancor più ridotta.
Su 12 olivicoltori intervistati recentemente, le pratiche agricole di fertilizzazione e protezione seguite sono indicate nella tabella 3
Suolo e fertilizzazione Protezione fitosanitária
Prática agrícola Tasso di applicazione (%) Prática agrícola Tassa di applicazione (%)
Concime verde 50 Protezione degli ausiliari 83
Letame 33 Lotta biológica/ Prays oleae 0
Composto 33 Cattura in massa / Bactrocera oleae 0
Altri fertilizzanti 58 Rame contro funghi 67
Altri trattamenti 42
Questa situazione rivela qualche incomprensione dei principi di produzione biologica (allegato I del regolamento CEE nº 2092/91, modificato) e necessita di migliorie.
Questa situazione è conseguente alla mancanza di assistenza tecnica e, in alcuni casi, alla non differenzazione del prezzo dell'oliva e dell'olio biologico in rapporto a quello convenzionale.
Questa situazione deve essere cambiata, altrimenti al produzione biologica di olio in portogallo non potrà crescere in quantità e qualità.
La lotta alla mosca (B. oleae) e alla rogna (C. gloeosporioides) sono essenziali ma mancano di maggiori sperimentazioni, soprattutto per quanto riguarda il primo caso.

Sperimentazione e dimostrazione

Fino ad ora solamente un progetto di sperimentazione e dimostrazione è stato sviluppato. È durato tre anni (1998-2000) e si è tenuto nei Trnsmontes e si ha trattato principalmente aspetti di protezione fitosanitaria. Riassumnedo si è concluso che:
- la fauna ausiliare è abbondante, pricipalmente le famiglie Anthocoridae, Miridae, Chrysopidae, Coccinellidae, Pteromalidae, Encyrtidae, Aphelinidae, Trichogrammatidae e Braconidae;
- gli insetti ausiliari presenti svolgono un'importante azione di controllo delle malattie Saissetia oleae e Prays oleae, meno sulla Bactrocra oleae;
- l'applicazione del Bacillus thuringiensis é efficace nel controllo del Prays oleae;
- la cattura in massa con un'unica applicazione di trappole "Eco-trap", con una densità di 50 trappole/ha, ha ridotto l'attacco della Bactrocera oleae, ma con una minore efficacia nella fase finale del ciclo, prossimo alla raccolta.
Altri progetti sono necessari principalmente per migliorare il controllo della mosca, rogna e occhio di pavone (Spilocaea oleagina).
La sperimentazione riguardante tecniche di miglioria della fertilità del terreno e della sua conservazione risulta essere al tempo stesso necessaria.
È in fase di lancio un lavoro di dimostrazione con il composto di vinaccia di olive (di palmento di due fasi) con foglie di uliveto, a Moura, nell'Alentejo. L'obiettivo principale è sapere qual è la migliore maniera di trasformare questi due residui organici in un fertilizzante organico di qualità da applicare agli uliveti.

Le varietà di uliveti e olii

Nelle restanti regioni, principalmente nel "Ribatejo e Oeste", nel centro del Portogallo, ci sono alla stessa maniera molti oliveti ma con produzioni di tipo convenzionale. La ragione principale è la grande incidenza di piaghe e malattie, principalmente la mosca dell'oliva (Bactrocera oleae) e la (Colletotrichum gloeosporioides).
La maggiore parte degli olivicultori con produzione di tipo biologico non fa un controllo di piaghe e malattie, per cui producono così buon olio nelle regioni e negli anni più favorevoli. Così nei Trás-os-Montes (Nord-este del Portogallo) l'incidenza della mosca è generalmente bassa, permettendo una buona qualità di olio con regolarità.
Più a sud, nella Beira Interiore e nell'Alentejo, questa piaga attacca più o meno in conformità alle condizioni climatiche che si verificano di anno in anno.
Il miglioramento delle pratiche di protezione delle piante permetterà il miglioramento della qualità e della quantità dell'olio prodotto. Ciò passa per un maggior lavoro di sperimantazione e aasistenza tecnica, che è ancora in una fase sperimentale in portogallo.
Finalmente nel 2002, l'assistenza tecnica alla produzione passa a essere obbligatoria nell'ambito delle misure agro-ambientali.
La produzione regionale di olio di agricoltura biologica è basata su varietà tradizionali e differenti in ogni regione, il che permette l'ottenimento di differenti tipi di olio.

le differenti regioni olivicole possiedono differenti varietà tradizionali. Queste rappresentano ancora la maggiore parte degli uliveti in queste regioni, nonostante l'introduzione di alcune varietà spagnole, in particolare la Picual e la Blanqueta. Le principali varietà portoghesi nelle regioni di produzione di olii biologici sono le seguenti:
- Trás-os-Montes: Verdeal, Cobrançosa, Madural, Santulhana, Negrinha;
- Beira Interior: Bical, Galega;
- Alto Alentejo: Galega;
- Basso Alentejo: Galega grada, Cordovil, Verdeal de Serpa.

Esistono molte altre varietà ma queste sono le più rappresentative.
La varietà Galega è la più importante nel paese e produce un olio abbastanza fruttato, con un attributo medio di foglie verdi e una sensazione quasi impercettibile di amaro e una leggera percezione di piccante.
La varietà Cobrançosa produce un olio con alcune somiglianze a quello prodotto dalla varietà Galega, ma meno fruttato e più amaro e piccante.
Tutti e due gli olii sono molto differenti da quelli ottenuti a partire dalla principale varietà spagnola – a Picual – che possiede un suo tipico fruttato, poco abituale in Portogallo.
In ciascuna delle principali regioni olivicole esiste una denominazione di origine protetta per l'olio prodotto nella regione con le varietà trdizionali della stessa.
In queste regioni l'olio di produzione biologica può essere etichettato anch'esso con questa denominazione d'origine.