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| LE ESPERIENZE DI CATTURA MASSALE IN TOSCANA Informatizzazione della raccolta e gestione dati nei programmi finalizzati al controllo della mosca dell'olivo: l'esperienza della Regione Toscana nella tecnica delle "catture massali" |
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R.Petacchi (1), I.Rizzi (1), D.Guidotti (1), M.Toma (2) |
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(1) Scuola Superiore S.Anna Settore di Agraria, Sez. di Entomologia agraria (2) Agenzia Regionale per lo Sviluppo dell'Innovazione in Agricoltura (ARSIA) |
L'utilizzo dell'Information Technology fornisce nuove possibilità nell'àambito delle applicazioni di tecniche a supporto dei programmi di difesa fitosanitaria delle colture (Petacchi et Al., 1999 a,b e 2000). L'integrazione tra il mondo della ricerca e quello dell'impresa, pubblica o privata, che rappresenta, allo stesso tempo, colui che fornisce il caso studio e che utilizza i risultati della ricerca, può portare allo sviluppo di prodotti applicativi di facile introduzione e gestione. L'impiego di Internet e del World Wide Web permette la condivisione da parte di più utenti della stessa base di dati, impiegando uno strumento ormai abbastanza diffuso, con basso costo di accesso e discreta facilità di impiego. Nel presente lavoro verrà descritta l'attività che durante il 2000 è stata condotta in Toscana nell'ambito di una collaborazione tra l'ARSIA e la Scuola Superiore S.Anna avente come oggetto "L'informatizzazione del servizio di assistenza tecnica per il controllo della mosca dell'olivo con la tecnica delle catture massali". L'attività svolta è stato finanziata dalla Regione Toscana nell'ambito del "Progetto regionale per il miglioramento della qualità dell'olio di oliva - Reg. CE 528/99" e nel presente lavoro ne verranno descritti i contenuti e le modalità di esecuzione. In Regione Toscana, a partire dal 1993, la tecnica delle "catture massali" (Silvestri, 1999) per il controllo della mosca dell'olivo viene attuata utilizzando dispositivi disponibili sul mercato (Ecotrap della ditta Vioryl). In Toscana l'interesse ad estendere questa tecnica sul territorio è cresciuto nel tempo allo scopo di sperimentare e introdurre una nuova tecnica di difesa a basso impatto, compatibile con le norme dell'olivicoltura integrata e biologica. Nel 2000 si è giunti ad avere complessivamente 1219 ha. iscritti a questo tipo di intervento. L'organizzazione del progetto sul territorio si avvale, nelle aree olivate che adottano la tecnica delle "catture massali", delle Associazione di produttori olivicoli (AIPROL e OTA) che hanno un ruolo specifico per l'implementazione della tecnica. Nel 2000 l'ARSIA ha previsto di informatizzare il servizio di raccolta e gestione dei dati ottenuti nelle diverse aree e creare, quindi, un sistema che risponda meglio alle esigenze sia di chi gestisce il progetto a livello generale (ARSIA) come pure di chi lo realizza sul territorio (AIPROL e OTA).
L'ARSIA ha intravisto nell'applicazione dell'Information Technology al programma di prove sul controllo della mosca dell'olivo mediante catture massali, un'opportunità per compiere un ulteriore salto di qualità nella difesa fitosanitaria dell'olivo. Il metodo consente infatti un costante monitoraggio della situazione per tutte le aree interessate dalle prove, instaurando, al tempo stesso, una rete di contatti tra i tecnici operanti sul campo, l'Agenzia ed il supporto scientifico fornito dalla SSSUP S. Anna. - Quanto sopra si è traduce di fatto nella possibilità di elaborare dati in tempo reale che permette, all'occorenza, di intervenire tempestivamente sul territorio. - dal punto di vista del servizio - dal punto di vista informatico lo scopo del lavoro era la creazione di un sistema con le seguenti caratteristiche: - sistema di memorizzazione e gestione dei dati capace di trattare in maniera standard e uniforme dati provenienti da diverse zone geografiche, tecnici rilevatori, e enti di coordinazione; - interfaccia grafica user friendly che consente ai tecnici di poter inserire nel database centrale i dati rilevati, velocemente e in maniera intuitiva; - dare un servizio ai tecnici sotto forma di elaborazioni grafiche e tabellari che siano di supporto alle decisioni; - permettere in tempo reale ai coordinatori tecnici e scientifici della prova di poter accedere agli stessi dati in modo da controllare in corso d'opera l'andamento della prova, fornendo consulenza ai tecnici rilevatori; - coordinare la gestione dei dati tramite un sistema di privilegi di accesso tramite password per evitare conflitti nella gestione dei dati da parte di una utenza differenziata.
L'attività progettuale è stata svolta dai diversi "attori" Le associazioni di produttori olivicoli, AIPROL e OTA, hanno svolto sul territorio un ruolo essenziale per la gestione della tecnica di cattura massale e per l'implementazione del sistema informatico di gestione dei dati. In particolare esse hanno gestito l'organizzazione del servizio di assistenza tecnica ai produttori, svolgendo l'attività informativa agli olivicoltori per il corretto impiego della tecnica delle "catture massali"; le associazioni hanno quindi implementato, con i propri tecnici, l'attività di monitoraggio della dinamica dell'infestazione della mosca dell'olivo e hanno curato la logistica della distribuzione dei dispositivi di cattura massale. I tecnici stessi hanno impiegato il sistema informatico per l'invio dei dati di monitoraggio al Server Web di seguito descritto, ed hanno svolto un lavoro di affiancamento alla Sezione di Entomologia della Scuola Superiore S.Anna per l'affinamento del sistema informatico.
La Sezione di Entomologia Agraria della Scuola Superiore S.Anna di Pisa ha inizialmente effettuato lo studio delle aree di cattura massale insieme ai tecnici ed i responsabili delle Associazioni di produttori, per identificare le caratteristiche agroecologiche delle rispettive aree. La descrizione delle tipologie di coltivazione dell'olivo, del microclima in base alle caratteristiche orografiche, integrate dall'esperienza del tecnico operante nell'area, ha permesso di ottenere un'adeguata conoscenza del territorio e dei sistemi di monitoraggio impiegati. In base a queste informazioni è stata proposta, per ogni area, la rete dei punti di monitoraggio interni ed esterni (definiti anche testimoni) all'area a cattura massale in grado di ottimizzare i tempi di lavoro del tecnico e al contempo di ottenere delle informazioni esaurienti sulla dinamica d'infestazione della mosca dell'olivo. Riguardo la componente informatica del progetto, la Scuola Superiore S.Anna ha quindi realizzato uno specifico database e l'interfaccia di rete per l'inserimento dei dati di monitoraggio e l'accesso alle elaborazioni. Il database consente l'archiviazione dei dati raccolti con una metodologia omogenea e l'organizzazione degli stessi per successive analisi. L'interfaccia del database al world wide web, sviluppata mediante JavaServlet, è stata predisposta per la registrazione dei dati, da parte dei tecnici delle organizzazioni di produttori nelle varie sedi operative. I dati da inserire si riferiscono alle caratteristiche delle aziende monitorate e ai dati relativi alle catture e all'infestazione della mosca dell'olivo. La gestione delle informazioni viene effettuata a livello centrale da un server web attualmente in dotazione alla Scuola Superiore S.Anna. L'accesso al sistema d'inserimento dati ed alle elaborazioni è regolato da un sistema di sicurezza che consente diversi livelli d'interazione con il database, sulla base della zona e del livello di competenza. Settimanalmente i dati di catture e infestazione sono, raccolti in tabelle, e ciascun tecnico li visualizza immediatamente dopo l'inserimento traendone indicazioni sull'infestazione attiva morta e dannosa attuale e storica. Inoltre, relativamente all'infestazione il sistema fornisce indicazioni sull'avvicinamento alla soglia di intervento contro la mosca dell'olivo (10%), utilizzando una scala di colori. Il sistema informatico consente l'elaborazione grafica dei dati di cattura ed infestazione per azienda e per area di cattura massale e il loro aggiornamento settimanale. In corso d'opera, la Scuola Superiore S. Anna ha fornito l'assistenza informatica ai tecnici, per agevolarne l'attività di inserimento dati ed effettuare modifiche di "struttura" durante la campagna di monitoraggio. L'assistenza è stata assicurata tramite riunioni formative con tutti gli operatori del progetto oppure tramite posta elettronica e telefono per risolvere problemi specifici.
L'Agenzia ha curato i rapporti con e tra i diversi attori dell'attività dimostrativa sul mass-trapping. A questa iniziativa partecipano infatti a vario titolo soggetti pubblici (Regione Toscana, ARSIA), privati (Associazioni dei produttori olivicoli) e mondo scientifico (SSSUP), nonché logicamente le aziende interessate dalle prove. L'Agenzia in questo caso ha ottemperato pienamente ad una delle sue principali funzioni istituzionali, collocandosi cioé come "struttura ponte" tra innovazione e mondo produttivo: promuovendo la verifica dell'efficacia di un metodo di lotta alternativo ai tradizionali interventi fitosanitari, avvalendosi, a partire dall'esperienza dell'anno 2000, di un sistema di invio ed archiviazione dati che scopre nuove possibilità relazionali tra coloro che rilevano i dati in campo e coloro che sono preposti al controllo ed al supporto scientifico. Inoltre l'ARSIA ha gestito direttamente nei propri campi sperimentali una prova sulla densità di impiego dei dispositivi ecotrap, abbinata ad uno studio sull'impatto che questi hanno sull'entomofauna utile dell'oliveto. Anche in questo caso l'Agenzia si è avvalsa della collaborazione scientifica della SSSUP S. Anna attivata mediante un'apposita convenzione.
Il lavoro svolto ha portato alla realizzazione di un sistema informatico di immissione, elaborazione e archiviazione dei dati di monitoraggio provenienti dalle aree ad oliveto ove la difesa fa impiego dei dispositivi di cattura massale che ha consentito di disporre in maniera organica ed aggiornata di un flusso di informazioni per il miglioramento del servizio di assistenza tecnica. (da completare) Il progetto ha permesso l'acquisizione metodologica da parte degli "attori". I tecnici hanno appreso rapidamente le modalità d'impiego del sistema informatico, richiedendo assistenza nell'immissione dati solo nelle prime fasi del progetto e raggiungendo la totale autonomia in media entro il primo mese di impiego. La collaborazione con i tecnici e gli altri utilizzatori ha consentito la semplificazione dell'interfaccia del sistema di immissione dati, e l'effettuazione di modifiche in corso d'opera soprattutto per quanto riguarda la visualizzazione e le elaborazioni dei dati inseriti. Il database ha garantito la sicurezza e l'affidabilità nella gestione dei dati, mentre l'interfaccia web ne ha permesso la condivisione tra diversi utenti, da diverse sedi (Scuola Sant'Anna, ARSIA di Firenze, sedi delle associazioni dei produttori, abitazioni dei tecnici) impiegando la rete Internet. Il lavoro ha consentito di mettere a punto una metodologia unificata di presentazione e lettura dei risultati: - Per azienda: - Per Area: é stata realizzata un'analisi grafica che riporta per ogni area l'evoluzione dell'infestazione rilevata ogni settimana, e viene mostrato l'intervallo di variabilità dell'infestazione nell'area a mass-trapping, confrontata il/i testimoni; nel caso che le aziende testimoni siano superiori ad una, viene aggiunto alla linea continua, che rappresenta la media di infestazione del testimone, l'intervallo di variazione dell'infestazione tra i testimoni per ogni settimana. A titolo di esempio riportiamo il grafico dell'infestazione-catture-trattamenti in un area trattata a MT nel 2000.
Alla luce dei risultati positivi ottenuti, sono state messe in evidenza le potenzialità del sistema che permette di migliorare il servizio di assistenza tecnica sul territorio in quanto modifica l'approccio dei diversi attori e ne migliora l'interazione nelle diverse fasi. L'impiego del Sistema informatico di gestione dei dati di monitoraggio (sigla), ha rappresentato dunque un utile strumento per l'implementazione, su scala territoriale, di progetti di assistenza tecnica e di sperimentazione in agricoltura. Il Sistema informatico, inoltre, in conseguenza degli scambi e delle interazioni necessarie per la sua messa a punto, permette agli operatori ai vari livelli di "acquisire capacità" di gestione, integrazione e modifiche del sistema stesso, che sono utili per la sua "sostenibilità" tecnica.
Petacchi R., Guidotti D., Colla V., 1999a - Strumenti informatici innovativi a servizio dell'agricoltura. Mondo Agricolo, n.11: 21-29. |