Rassegna Stampa
  ARCO   NOTIZIARIO COMUNALE n. 2 settembre 2001

Periodico di informazionedella Comunità arcense


Avviata quest'anno una interessante tecnica alternativa di cattura massale
Lotta biologica contro la mosca dell'olivo

Su iniziativa della Provincia ed in collaborazione con gli olivicoltori locali, è partita quest'anno una lotta antiparassitaria contro la mosca dell'ulivo che impiega metodi biologici. Anziché utilizzare anticrittogamici, difatti, gli olivicoltori contrasteranno la diffusione della mosca mediante la cattura massale dei parassiti adulti con delle trappole ecologiche. Questa tecnica, che consente di ridurre l'impatto ambientale derivante dalla distribuzione di insetticidi sulla chioma delle piante, garantisce la massima sicurezza dal punto di vista igienico e sanitario, tanto che è ammessa dalla Comunità europea come metodo di lotta nell'agricoltura biologica. "In altre regioni d'Italia - ci ha dichiarato l'assessore all'agricoltura Sergio Prandi - questa tecnica viene già impiegata da anni con ottimi risultati. Dal momento che l'olivaia costituisce un patrimonio economico, ambientale e turistico che caratterizza il nostro territorio è importante continuare a coltivare correttamente le piante d'olivo. La lotta biologia consente inoltre di intervenire in quelle zone impervie dove altri tipi di trattamento sarebbero stati difficoltosi. L'azione comune di tutti gli olivicoltori favorirà così una lotta integrata alla mosca, con benefici per la qualità dell'olio d'oliva". Per concludere va detto che le trappole per la cattura massale sono state distribuite gratuitamente ai coltivatori dall'Esat e dalle associazioni degli olivicoltori locali. Per ulteriori informazioni rivolgersi all'ESAT (tel. 0464/516735) o all'ufficio


Cos'è la Bactrocera oleae?

Diffusa in tutto il Mediterraneo, la mosca (Bactrocera oleae) rappresenta il parassita più pericoloso per l'olivo. Gli adulti hanno dimensioni di 4-5 mm. La femmina produce circa 200-300 uova con un ritmo di 20-70 al giorno. Le prime ovodeposizioni avvengono intorno alla metà di luglio e poi, dopo una sosta nel periodo più caldo, riprendono in settembre e per tutto il mese di ottobre. La puntura della mosca (un uovo per ogni oliva) ha forma triangolare ed è lunga 1-1,5 cm. L'incubazione delle uova dura due giorni quando la temperatura ambientale è di 28-30 °C. La larva passa i primi tre stadi scavando una galleria nella polpa delle olive, polpa che costituisce il nutrimento della larva. I danni all'oliva sono evidenti e tanto maggiori in presenza di umidità. Quest'ultima favorisce in effetti le muffe e di conseguenza sia la resa in olio che la qualità poiché aumenta progressivamente l'acidità dell'olio e l'odore di muffa.
La cattura massale è un metodo territoriale di difesa finalizzato a ridurre il numero di adulti mediante la cattura degli insetti con esche alimentari o con ormoni sessuali attraverso l'impiego di trappole affisse sulle piante. Naturalmente l'efficacia del metodo dipende dall'applicazione massiccia e su tutto il territorio delle esche (una ogni 70-100 mq.), per cui è fondamentale la collaborazione e l'impegno di tutti gli olivicoltori