Rassegna Stampa
  OLIVETO    DIFESA FITOSANITARIA         Olivo e Olio n.1/2004
DI GIULIANO STIMILLE - SANDRO NARDI
Assam - Servizio fitosanitario regionale - Ancona


Nuovi prodotti e
nuove tecniche di difesa

Un breve aggiornamento fitoiatrico utile alla programmazione degli interventi che si riterranno necessari nel corso della futura stagione

Nel mese di gennaio l'attenzione viene comunemente rivolta alle pratiche agronomiche che riducono il potenziale di inoculo delle avversità presenti nell'oliveto; gli interventi fitosanitari in senso stretto sono quindi piuttosto limitati.
Per questo motivo dedichiamo la prima rubrica dell'anno 2004 ad un breve aggiornamento fitoiatrico, utile alla programmazione degli interventi che si riterranno necessari nel corso della futura stagione vegetativa. Rimandiamo al mese di febbraio le considerazioni relative alla verifica dello stato fitosani tario degli impianti ed agli interventi di potatura. Il termine fitoiatrico è inteso in un ampio significato, comprendendo sia l'aggiornamento relativo ai prodotti fitosanitari di recente registrazione sia quello inerente nuove tecniche di difesa nell'oliveto. In materia di "fitofarmaci" in commercio è stato effettuato uno screening degli ultimi 50 formulati posti in commercio. Di questi soltanto 11 sono autorizzati per impieghi su olivo, suddivisi tra quelli aventi attività insetticida (n. 7) e quelli con finalità fungicida (n. 4). Il primo gruppo comprende: Xen Tari WDG (Isagro Italia), Gardius (Europhyto), Tanacid (Serbios), Fenny WDG (Sivam), Oliocin (Bayer), Pyros (Serbios), NeemAzal-T/S (Intrachem Bio Italia).



Insetticidi e fungicidi

Xen Tari WDG é un insetticida a base di bacillus thuringiensis subsp. Aizawai (10,0%), attivo per ingestione nei confronti di larve di lepidotteri. La formulazione è in microgranuli idrodispersibili ed il preparato è registrato su olivo per il controllo della tignola alla dose di 60-80 g/h; va impiegato alla comparsa delle larve (della generazione fillofaga) ed è preferibile effettuare il trattamento nel tardo pomeriggio per minimizzare l'effetto negativo dei raggi UV; ha un intervallo di sicurezza di 3 giorni e la ditta consiglia la ripetizione dell'intervento dopo 7-14 giorni.

Gardius è un prodotto a base di dimetoato (272 g/l), citotropico, attivo per contatto ed ingestione nei confronti di mosca (all'inizio della deposizione delle uova), tignola (generazione fillofaga), tripide (poco prima dell'apertura dei fiori), punteruolo e oziorrinco. La formulazione si distingue in quanto il preparato è classificato come Irritante (M) a differenza della maggior parte dei prodotti a base di dimetoato classificati come Nocivi (Xn), il tempo di carenza su olivo è di 28 giorni ed i dosaggi di impiego variano da 100 ml/hl (punteruolo e oziorrinco) a 200 ml/hl (mosca).

Tanacid a base di piretro naturale (piretrine 4,0%) + Piperonil Butossido (12,8%), attivo per contatto (ed ingestione), è un prodotto non classificato in formulazione liquida. Il preparato è registrato per il controllo di cocciniglie, tignola, tripidi (70-80 ml/hl) e metcalfa (100 ml/hl)) ed ha un intervallo di sicurezza di 2 giorni.

Fenny WDG a base di Fenitrotion (40%). attivo per contatto e per ingestione, non classificato (N.C.), citotropico translaminare, è commercializzato in formulazione WDG (granuli idrodispersibi). Il prodotto è autorizzato su olivo nei confronti di mosca, tignola, cocciniglia e margaronia alla dose di 200 g/hl con l'avvertenza di intervenire alla comparsa effettuando due trattamenti a distanza di 10-12 giorni; il tempo di carenza è di 20 giorni.

Oliocin è un olio minerale (80%) ad elevato grado di insulfonabilita (95%). Come tutti gli oli bianchi esplica attività insetticida, per asfissia impedendo gli scambi gassosi; è autorizzato per il controllo delle
cocciniglie sia nei trattamenti estivi sia in quelli invernali alla dose di 1.000-1.500 ml/hl ed ha un intervallo di sicurezza di 20 giorni.

Pyros, come if Tanacid è a base di piretro naturale (piretrine 4,0%) + Piperonil Butossido (12.8%) formulato come liquido emulsionabile, non classificato. Impieghi e dosaggi sono analoghi a quelli del Tanacid, così come l'intervallo di sicurezza.

NeemAzal-T/S è un prodotto di origine naturale a base di azadiractina (1%) ed altre sostanze estratte dall'albero del Neem (Azadirachta indica) che agisce sugli stadi giovanili come regolatore di crescita.
L'autorizzazione del preparato è in corso di ampliamento ed è stata richiesta fa registrazione su olivo per il controllo di tripidi e larve di lepidotteri alla dose di 300 ml/hl. Il gruppo dei fungicidi comprende unicamente prodotti a base di rame: Cutril 3D (Serbios), Bordo 13 (QV Italia), Cuproxat S.D.I. (Ital Agro), S. Ramedit New (Siapa)

Cutril 3D contiene Rarne Solfato (15,2%). È un prodotto non classificato in formulazione liquida, autorizzato in olivicoltura nei confronti di lebbra, fumaggine, occhio di pavone e rogna alle dosi di 500-600 ml/hl Il suo impiego è consigliato nei trattamenti autunnali, in pre-fioritura ed in vegetazione con intervallo di sicurezza di 20 giorni.

Bordo 13 è a base di poltiglia bordolese neutra (13% Rame metallo). Il preparato, non classificato, è formulato in polvere bagnabile e va impiegato alla dose di 0,8-2,0 kg./hl per la lotta all'occhio di pavone, alla fumaggine ed alla lebbra delle olive. L'impiego è consigliato a partire dalla ripresa vegetativa fino al'invaiatura con una carenza di 20 giorni.

Cuproxat S.D.I. contiene Rame SolfatoTribasico (15,2%) in formulazione liquida. Il prodotto, non classificato, può essere impiegato contro occhio di pavone, fumaggine, lebbra e rogna al dosaggio di 500-600 ml/hl con un intervallo di sicurezza di 20 giorni.

S. Ramedit New a base di Ossicloruro Tetraramico (40% Rame metallo), è commercializzato come polvere bagnabile. Il preparato, classificato come irritante (Xi), ha un tempo di carenza di 20 giorni ed è impiegabile control a fumaggine, la piombatura, la lebbra, la rogna e l'occhio di pavone alla dose di 350-600 g/hl nel periodo primaverile-estivo.

Strategie innovative

Per quanto riguarda le strategie di difesa le principali novità sono rappresentate dall'utilizzo del metodo "attract & kill" per if controllo delle infestazioni di mosca. Questa tecnica si realizza installando nell'oliveto un determinato numero di pannelli o contenitori impregnati con un composto insetticida, generalmente deltametrina o lamba-cialotrina in quanto questo loro impiego é autorizzato in agricoltura biologica, ed additivati con attrattivi alimentari e/o sessuali. Attualmente sono disponibili in commercio due tipi di dispositivi: Ecotrap-Vioryl costituito da sacchetti in polietilene rivestiti con carta trattata con deltametrina e pannelli AgriSense-BCS in cartoncino sagomati ad imbuto e spalmati di sostanza insetticida a base di lamba-cialotrina. Il primo va installato al'interno della chioma, possibilmente all'ombra, a partire dalla fase di indurimento del nocciolo, in numero di uno ogni due piante; in presenza di elevate infestazioni di mosca si suggerisce una integrazione dei sacchetti a partire dal mese di settembre. Il secondo va posizionato in campo (100-150 pannelli per ettaro) prima che l'ovideposizione delle femmine di mosca abbia inizio; tuttavia data l'elevata persistenza del prodotto alcuni ricercatori suggeriscono di collocare i pannelli già dalla fase di allegagione. Risultati sperimentali eseguiti in più regioni italiane hanno evidenziato una parziale efficacia di questi metodi di lotta soprattutto nelle aree in cui gli attacchi di mosca risultano ogni anno di elevata intensità. Il loro impiego é per lo più consigliato nel settore delle produzioni biologiche dove non esistono idonei mezzi di controllo del fitofago. Inoltre la maggiore efficacia si ottiene nelle annate di non forte pressione, nonché applicando il metodo su interi comprensori piuttosto che a livello di singola azienda in modo tale da contenere il più possibile lo sviluppo delle popolazioni di mosca e conseguentemente ridurre il numero degli interventi insetticidi.