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OLIO DI OLIVA: AL VIA IL PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO |
In provincia di Frosinone la coltivazione dell'olivo è sempre stata molto diffusa. Questa realtà produttiva, per rispondere alle esigenze del mercato, ha reso necessaria la garanzia oltre che della genuinità anche della qualità del prodotto. Questo permette sia di rispondere alle richieste del mercato che di salvaguardare l'ambiente. Il Comitato Olivicolo Ciociaro, costituito dalle associazioni olivicole della provincia di Frosinone, ha aderito al progetto di miglioramento della qualità della produzione oleica che la Regione Lazio ha affidato, per il coordinamento, all'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio. Il progetto prevede il monitoraggio della mosca e di altre patologie, la razionalizzazione della fertilizzazione, l'organizzazione di incontri volti ad illustrare la tecnica colturale riguardante sia la nutrizione sia la potatura, la dimostrazione dei metodi di raccolta ed incontri con i frantoiani per organizzare le fasi della molitura. Per l'esecuzione operativa di tale programma la provincia di Frosinone è stata suddivisa in quattro aree omogenee: Anagni che comprende anche i Comuni di Acuto, Paliano, Piglio e Serrone; Ciociaria con i Comuni di Alatri, Arpino, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano, Veroli; i Santi con i Comuni di Cassino, Cervaro, S. Elia Fiumerapido, San Vittore nel Lazio e Vallerotonda; Lepini con i Comuni di Amaseno, Castro dei Volsci, Giuliano di Roma, Villa Santo Stefano e Vallecorsa. Per ogni Comune sono state delimitate le aree olivicole omogenee aventi caratteristiche simili di altimetria, giacitura, esposizione e clima. Successivamente, nell'ambito di ciascun'area omogenea, sono state individuate e scelte, come punti di campionamento, le aziende olivicole più rappresentative. In queste aziende, ogni settimana, è rilevato il grado di infestazione dei parassiti e parallelamente a questo è stato attuato il metodo della cattura massale attraverso l'uso delle Ecotrap. Questo metodo di cattura utilizza dei sacchetti in polietilene rivestiti esternamente da una speciale carta trattata con un insetticida, contenente un'esca ed un feromone sessuale; la trappola va applicata ad ogni singola pianta adulta. Ogni giovedì, i tecnici referenti di ogni zona si incontrano, nella sede dell'area decentrata dell'assessorato all'Agricoltura di Frosinone e, collegialmente, emettono dei bollettini che evidenziano, se presenti, le tipologie degli agenti patogeni e l'andamento delle infestazioni sia da parte della mosca delle olive che degli altri organismi nocivi. Inoltre sono riportate le eventuali azioni di lotta guidata da praticare per contenere i principali parassiti dell'olivo. I bollettini fitopatologici settimanali sono affissi in punti informativi, individuati dai tecnici, nei diversi territori comunali interessati dal programma. |